lunedì 24 novembre 2008

4 Lezione : " Au revoir Afrique et salut Québec ... ! "


L’insegnante svolge questa lezione in aula computer e chiede agli allievi di cercare nel motore di ricerca Google la parola « OIF » e di vedere cosa trovano, inoltre chiede loro di cercare un paese non europeo in cui il francese è la lingua materna. Mostra in tal modo due filmati sul Québec e chiede loro :
1) Qu’est-ce que vous avez vu ?
2) Qu’est-ce que vous avez remarqué ?
3) Quelles couleurs vous avez notées ?
4) Quelles émotions vous avez éprouvez ?
5) Quelles sont les caractéristiques de ces paysages ?
Gli allievi scrivono le domande in un documento word che poi salveranno e rispondono alle domande. L’insegnante chiede poi oralmente ciò che hanno risposto.
Tramite alcune slides preparate con power point illustra brevemente la storia di questo paese ed il tipo di lingua che si parla e chiede :
1)Pourquoi on parle français au Québec ?
2)Quelle est l’autre langue parlée au Québec et pourquoi ?
Chiede poi se conoscono qualche personaggio famoso di questo paese e mostra tramite la lavagna luminosa la biografia di due personaggi famosi del Québec : Céline Dion e Garou.


Propone una lettura ad alta voce del testo e sempre nel documento word che hanno aperto chiede di preparare una fiche che sintetizzi la biografia dei personaggi.


Come in questi esempi :

Céline Dion est née ..........................
Elle est ..............................................
Son premier album a été ..................
Garou est né.......................................
Il a participé au musical ....................
Il est le personnage de .......................

Chiede poi di preparare delle domande riguardanti i due artisti ed a turno di porre i quesiti preparati e di rispondere.
La lezione termina con l’ascolto e la visione del video della canzone “ d’amour et d’amitié “ di Céline Dion.
Per casa chiede di rivedere gli argomenti trattati e di fare degli schemi riassuntivi su word o powerpoint.

3 Lezione : Sapori orientali .... " La cuisine africaine"




Per calare nuovamente gli allievi nell’atmosfera africana, l’insegnante li conduce in aula computer e propone il video con il testo e l’ascolto di una canzone di un cantante algerino Khaled “ Aïscha “ che mescola lingua francese e ritmi arabi.
Trasportati dalle note di Khaled in Africa, l’insegnante chiede di immaginare di essere dei famosi “ chefs ” che devono proporre la ricetta del couscous o altre ricette africane in una rivista di cucina internazionale per far conoscere i sapori orientali e chiede loro di preparare un documento word o powerpoint in cui mettono un’immagine della ricetta, gli ingredienti e la preparazione. In tal modo, gli allievi possono consultare vari siti in cui si presenta la ricetta del couscous e di altre ricette quali “ le tajines ou le merguez“, vedere ed ascoltare video e preparare il loro testo. Due allievi si occuperanno della copertina della rivista, del titolo e della rilegatura. Nel frattempo l’insegnante mostra altri video in cui vengono presentate ricette africane e passa tra i banchi per aiutare gli allievi meno esperti. Alla fine della lezione gli allievi stampano le loro ricette e gli studenti incaricati di fare la copertina si occupano delle rilegatura mostrando il risultato finale : “ La cuisine africaine selon les chefs de la classe 3 B “. Inoltre a turno gli allievi espongono la loro ricetta.

2 Lezione : Ma esiste veramente " Le mal d' Afrique ?"

L’insegnante chiede ad un allievo cosa è stato spiegato nella lezione precedente e riprende la poesia “l’homme qui te ressemble” evidenziando insieme agli studenti gli aspetti importanti del testo. Dopodiché chiede loro se hanno scoperto chi è l’autore e da dove proviene ed ascolta le loro ricerche effettuate sul web. Si tratta di René Philombe uno scrittore del Cameroun e chiede agli allievi perché in quello stato dell’Africa si parla francese.




L’insegnante mostra con la lavagna luminosa una cartina del mondo con colori differenti e chiede loro perché alcuni Paesi hanno un colore diverso. Spiega che nel mondo il francese è parlato in vari stati, ma con un utilizzo differente a seconda della storia di quel Paese e mostra delle slides con queste scritte :
Langue maternelle
Langue officielle
Langue véhiculaire
Chiede agli allievi se sanno la differenza tra questi tipi di lingua e ne spiega il significato. Consegna poi una fotocopia con una cartina bianca del mondo, con le definizioni dei tipi di lingua e l’elenco dei paesi francofoni in cui si parla il francese come lingua “maternelle” , “ officielle “ o “ véhiculaire “ . Dice loro di colorare per casa la cartina bianca con il blu i paesi in cui il francese è la lingua materna, rosso i paesi in cui è ufficiale e verde i paesi in cui è veicolare. Infine, ascoltando le supposizioni degli allievi, scrive alla lavagna la definizione di “ Francophonie”.
L’insegnante scrive queste domande alla lavagna :
1)Qu’est-ce que langue maternelle veut dire ?
2)Qu’est-ce que langue officielle veut dire ?
3)Qu’est-ce que langue véhiculaire veut dire ?
4)Quels sont les pays où la langue française est maternelle ?
5)Quels sont les pays où la langue française est officielle ?
6)Quels sont les pays où la langue française est véhiculaire ?
Dice agli allievi di lavorare a coppie e rispondere alle domande insieme parlando in francese.
Propone agli allievi di restare in Africa e mostra un video con delle immagini di questo continente, poi appoggia sulla cattedra una confezione di “ Couscous”, chiede se conoscono questo alimento e mostra loro, attraverso due filmati, la preparazione di una ricetta famosa e diffusa in quei paesi e nel mondo : “ Le couscous à l’agneau et aux légumes”. L’insegnante mostra due volte questo video e chiede loro di prendere nota degli ingredienti che servono per preparare questa ricetta e di annotare le fasi della preparazione.
Pour préparer le Couscous il faut acheter ces ingrédients: ……………………
Pour préparer le Couscous il faut : ……………………
Per casa chiede di colorare la cartina bianca del mondo e di completare la ricetta. Inoltre chiede di cercare altre ricette dei paesi francofoni africani.

1 Lezione: Partiamo ?


Per calare gli allievi nell'atmosfera del viaggio, l'insegnante proietta alcune immagini preparate con power point tramite la lavagna luminosa e propone l'ascolto di una canzone di Desireless "Voyage voyage ". Chiede ai ragazzi se conoscono questa cantante e spiega loro che, pur essendo un' artista originaria della Repubblica Ceca, canta anche in francese. In tal modo, l'insegnante spinge gli allievi a riflettere sull'utilizzo della lingua francese nel mondo e propone loro di conoscere i paesi in cui si parla francese.
Dopodicché, l'insegnante mostra altre slides raffiguranti immagini di uomini di varie nazionalità ed alla lavagna scrive le seguenti domande :
Qu'est-ce que vous voyez?
Quelle est la nationalité de ces personnages ?
Qu'est-ce qu'ils font dans ces images ?
L'insegnante ha registrato in un CD la poesia che vuole spiegare agli allievi e, dunque, chiede agli allievi di chiudere gli occhi ed aprire bene le orecchie, " fermez les yeux et ouvrez bien les oreilles ", per lasciarsi trasportare dai versi ed immaginare ciò che l'autore dice.
Al termine dell'ascolto chiede loro cos'hanno immaginato e se hanno colto qualche parola, nel frattempo scrive alla lavagna le loro impressioni. Consegna, poi, il testo della poesia e propone una lettura silenziosa. Chiede di riflettere sul titolo " l'homme qui te ressemble" e pone queste domande oralmente :
Qu'est-ce que le titre " L'homme qui te ressemble "veut dire ?
Qu'est-ce que " ouvre-moi mon frère veut dire ?
Qui est le frère ?
Pourquoi il n'est pas blanc, rouge, noir, jaune ?
Et pouquoi il est l'homme de tous le temps et de tous les cieux ?
Chiede agli allievi di lavorare a coppia e di porsi queste domande e di crearne altre. Poi chiama le coppie a rispondere ad alta voce.
Per casa chiede agli allievi di cercare su internet l'autore della poesia e la sua biografia.

Le " Voyage " ......



L'Unità Didattica da me proposta è un " Viaggio"attraverso i paesi francofoni.
Titolo: Le "voyage" nei paesi francofoni attraverso poesie, immagini, canzoni e ricette ...
Materia: Lingua e letteratura francese.
Istituto: Liceo scientifico, classe 3b, primo quadrimestre.
Livello: In riferimenro al Quadro Comune di Riferimento Europeo il livello è un B1-B2.
Tempo: Si prevedono 8 lezioni della durata di 55 minuti.
Prerequisiti: Conoscenza delle strutture grammaticali francesi, conoscenza della geografia e storia della Francia e dei suoi territori oltre mare e dipartimenti oltre mare.
Obiettivi: Il titolo di questo percorso evidenzia l'obiettivo e cioè stimolare gli allievi alla conoscenza di usi, costumi, l' utilizzo della lingua francese nei paesi francofoni. Ma stimolare significa anche incuriosire, appassionare, emozionare. "L'emozione" sarà uno degli obiettivi principali, poichè senza questa l'allievo e l'uomo in generale non è spinto a conoscere e partecipare. Proprio dall'emozione nasce la passione per una materia, per un tipo di studio e credo che la "conquista" maggiore per un insegnante dovrebbe proprio essere suscitare emozione, amore e passione per gli argomenti che propone.
Si cercherà di migliorare l'interazione fra compagni, il loro relazionarsi attraverso lavori di gruppo e dibattiti. In tal modo, si cercherà di stimolare gli allievi alla comunicazione e produzione orale in lingua.
Le lezioni: Si prevedono lezioni in aula ed in aula computer. L'ascolto e la visione di filmati, canzoni e l'utilizzo di materiali autentici. Inoltre, saranno utilizzati strumenti multimediali: computer, lavagna luminosa, videoproiettore, registratore e gli alunni stessi saranno coinvolti nella produzione di cartelle word o powerpoint e nella realizzazione di una registrazione.
Valutazione: Durante le lezioni, l'insegnante accerterà la comprensione dell'argomento e la partecipazione degli allievi tramite domande, lavori di gruppo ed esercizi di completamento. Inoltre si prevede la realizzazione di un Cd audio con le interviste "virtuali" degli allievi a personaggi famosi legati alla cultura francese.

Bonjour !



Bonjour !

Je suis Miriam Sanfilippo specializzanda al secondo anno SILSIS di Bergamo 2008-2009.
Il blog da me realizzato è per il corso di Mutimedialità tenuto dal Prof. Dovigo e vuole illustrare un percorso didattico proposto agli allievi per scoprire i paesi francofoni, utilizzando strumenti multimediali.
Bon voyage .........!